Motivazione

Lo scopo di questo sito è quello di contribuire a un dibattito informato sulla distribuzione della ricchezza e della sua tassazione. Questo sito web fornisce risposte alle seguenti domande:

1) Quanto è diseguale la distribuzione della ricchezza negli Stati Uniti e nei paesi dell’Eurozona?

Il grado di diseguaglianza nella distribuzione della ricchezza spesso non viene del tutto apprezzato all’interno del dibattito pubblico. Negli Stati Uniti, per esempio, il 5% delle famiglie più ricche possiede più del 50% di tutto il patrimonio nazionale.

2) Come vi posizionate voi nella distribuzione della ricchezza italiana? Quali sarebbero su di voi le conseguenze di una variazione delle imposte patrimoniali?

Alcune indagini rivelano che la maggioranza delle persone (non importa se ricchi o poveri) crede di occupare una posizione intermedia all’interno della distribuzione sia della ricchezza sia del reddito. In parte, questo sembra essere dovuto al fatto che ognuno di noi conosce per lo più persone con una situazione economica simile alla propria, e di conseguenza è difficile immaginare che in media gli altri possano essere tanto più ricchi o tanto più poveri di noi. Inoltre, molte persone credono che un aumento delle imposte patrimoniali (o di successione) si tradurrebbe per loro in un significativo aumento delle tasse. Questo succede anche se le imposte di cui si parla colpiscono principalmente un piccolo gruppo di famiglie molto benestanti.

3) Quali sarebbero gli effetti sulle altre persone di sistemi di imposizione patrimoniale alternativi? E quelli sulle entrate pubbliche? E sulla distribuzione della ricchezza?

All’interno delle discussioni riguardanti la politica fiscale e più in generale la politica economica, si parla spesso dei diversi effetti che misure alternative avrebbero sull’economia. Tuttavia questa domanda non ha molto senso di per sé, poiché per la maggior parte delle politiche i guadagni di alcuni significano perdite per altri. E poi ci sono i relativi conflitti di interessi. La ricerca in campo economico può aiutare a fare luce su chi sia a guadagnare e chi a perdere, e a causa di quali politiche. È però all’interno del dibattito pubblico che bisogna stabilire in che modo pesare perdite e guadagni.